La Festa della Mamma

La Festa della Mamma

Ogni anno la seconda domenica di maggio festeggiamo la mamma per ringraziarla di ciò che ci dona ogni giorno incondizionatamente.

Come si dice “la mamma è sempre la mamma”! Possiamo ancorarci a tanti affetti ma la sicurezza che ci infonde la mamma è unica nel suo genere!

Per quanto autonomi e indipendenti, quel cordone ombelicale rimane per noi un’ancora di salvezza.

Ognuno vive in modo diverso il rapporto con la propria madre che spesso attraversa fasi molto diverse e a volte in contraddizione: conflittuale, complice, amichevole, competitivo, morboso, distaccato…in fondo, però, anche se a volte ci poniamo distratti di fronte al suo pensiero, siamo consapevoli che la mamma ci parla sempre in modo obiettivo e svincolato da interessi opportunistici e personali.

L’istinto materno è innato e prende forme diverse in ogni donna. Sin da bambine avvertiamo quel desiderio di “prenderci cura di qualcuno” e poco importa se quel qualcuno sia un peluche, un cagnolino, un fratellino o una sorellina….l’importante è riuscire a dare sfogo a quella immensa forma di amore.

Ci sono donne che non diventano madri ma sono delle fantastiche madri spirituali delle persone cui si donano.  Donare amore per ricevere in cambio gioia e serenità. Questo è il compito di ogni madre. Vedere realizzati i sogni dei propri figli senza volerli necessariamente una proiezione di sé. Sapere accettare ogni diversità e viverla come potenziale di felicità. Gioire della gioia delle persone che amiamo.

In modo ugualmente opposto la mamma dona amore ma sa anche tirare le redini per il bene dei propri figli! E che dire! Per celebrare la loro festa quale dono più adatto se non quello scelto con il cuore, per la testa?…Non saprei quale roller consigliare o quale colore scegliere…Alla mia mamma ho preso TestaCuore rosso…ora tocca a te! Fai la tua scelta!

Oggi è il tuo compleanno e la tua festa sarà meravigliosa

Oggi è il tuo compleanno e la tua festa sarà meravigliosa

Il compleanno è un giorno importante ed è d’obbligo festeggiare.

Non importa come ma il compleanno non deve assolutamente passare inosservato!

Il compleanno, come tutti i momenti importanti, va condiviso con le persone che ami e che ti amano perché il momento del “soffio delle candeline” è davvero magico. Se ci pensi è il momento in cui ti raccogli, pensi al tempo trascorso con tutte le sue gioie e difficoltà ed esprimi, dentro di te, i desideri e ciò che di più caro ti aspetti per il futuro: un amore, una guarigione, un incontro, un lavoro, un viaggio!

Non importa se tu preferisca le grandi feste o un incontro con pochi intimi. Non importa se tu scelga un ristorante, un localino particolare, una piazza o il salone di casa tua. L’importante è che tu possa condividere gioia con chi ti dona gioia.

E sì, perché il regalo più bello è proprio la presenza. A volte cerchiamo il regalo più adatto per le persone a noi care e speciali ma poi ci rendiamo conto che ciò che rimane è quella condivisione di chiacchierate, risate, baci e abbracci.

Per me il regalo più bello è la sorpresa. Ho sempre desiderato tornare a casa e vedere i miei amici saltare fuori da tende e armadi cantando “tanti auguri a te”. Ad oggi non mi è ancora capitato ma chissà se, dopo la lettura di queste righe, qualcuno non ci pensi.

E, se proprio un regalo deve esserci, fallo con il cuore pensando alla persona che deve riceverlo e usarlo, indossarlo! Io mi immedesimo sempre nella persona, raccolgo informazioni, cerco, seleziono, scelgo. Quasi sempre “ci azzecco”.

Della linea TestaCuore oggi mi va di suggerire Social/NoSocial. Perché, in fondo, sociale e non sociale non è solo un fatto virtuale ma soprattutto reale. Un giorno possiamo aver voglia di stare in compagnia, un altro preferiamo la solitudine per riflettere, metabolizzare situazioni, decisioni.

E, per concludere, se oggi è davvero il tuo compleanno, ti auguro una giornata di grosse gioie, magiche sorprese, fantastiche presenze!

Papà, il dolce suono della festa

Papà, il dolce suono della festa

Marzo è un mese ricco di feste e ricorrenze: tra le più dolci, sicuramente quella del papà!

Papà, una parola, tra le prime pronunciate assieme a mamma! Una parola che rassicura e infonde protezione.

Papà: per ogni figlio guida, esempio, rivale, uomo ideale. Il mio papà riusciva a consolare capricci inconsolabili, a capirmi senza bisogno di parlare, ad ammonirmi con un semplice sguardo. Ed io lo veneravo come fosse l’uomo, l’unico, il solo, il migliore! Quanta tenerezza nel rivedere in mio figlio lo stesso atteggiamento verso il suo papà e chissà quanti di voi si ritroveranno in questo racconto.

A volte le sgridate sono dure ma, con il senno di poi, assumono il sapore dell’insegnamento che si tramanda di padre in figlio e che ci arricchisce migliorandoci.

Papà ha il suono della festa, perché con papà è quasi tutto consentito: il gioco innanzitutto. Eh sì, il papà ha la capacità di mettersi alla pari dei suoi bimbi e a volte anche di più! Al mare, in piscina, in montagna, al parco, il papà riesce a cavarsela sempre alla grande tra marmocchi a briglie sciolte.

Anche la sera, quando tutto cala, anche le luci, papà sa infonderci quel senso di protezione che fa svanire ogni paura per il buio, il silenzio.

Tante volte il papà è amico, confidente, compagno di avventure! Sapere che puoi parlargli di tutto come fosse un coetaneo contando sulla sua esperienza e saggezza. Fantastico!

A volte può capitare che ci lascino troppo presto ma nei nostri gesti, nel nostro modo di pensare, di vivere, di essere continua a esserci quella luce festosa di cui ogni papà brilla!

E in questo mix di sentimenti, anche i nostri papà passano dalla saggezza, alla riflessività, all’impulsività. Scopriamo insieme Impulsivo/Riflessivo della linea TestaCuore perché a volte ci poniamo delle domande, altre ci imponiamo delle risposte in modo ugualmente opposto!

Giornata Internazionale della Donna: “la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni però ciò che è importante non cambia”

Giornata Internazionale della Donna: “la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni però ciò che è importante non cambia”

La giornata internazionale della donna – ovvero il modo in cui amo chiamare la festa della donna – è l’occasione per ricordare il ruolo della donna nella società, le sue conquiste e le discriminazioni subite e superate o che ancora subisce.

E’ proprio così, guardandomi intorno, ascoltando i media e intervistando le “donne” sembra che questa emancipazione ancora non ci sia. Che spesso si continui ad essere discriminati dai colleghi di sesso maschile sul posto di lavoro per “il limite” di essere donna: la maternità, il gentil sesso, ecc.

Limite?? Invece io credo che qualsiasi donna che lavori faccia un doppio, triplo lavoro: quello di madre, moglie, manager, impiegata, ecc. Quando la donna lavora lo fa sempre al massimo delle sue possibilità, senza risparmiarsi e raggiungendo risultati eccellenti.

Perché? Perché la donna deve organizzarsi, coordinare ogni suo singolo impegno al fine di conciliare tutto: dal portare i bambini a scuola a gestire le attività extrascolastiche, la casa e i propri impegni. E sa che per il suo lavoro di manager, impiegata, maestra, ecc. deve gestire in modo “svizzero” il suo tempo e quindi non lo farebbe se non nell’ottica del “dare il massimo”.

Insegniamo ai nostri figli a rispettare le donne. Insegniamo alle nostre figlie ad essere rispettate. Soprattutto non insegniamo “le differenze” di qualsiasi tipo. Se non facciamo notare le differenze di sesso, razza, religione, i nostri figli non le evidenzieranno perché per loro la diversità sarà normalità!

E smettiamola di pensare che i sani principi, l’uguaglianza, la meritocrazia siano un’utopia. Fin quando lo faremo non ci impegneremo mai fino in fondo per cambiare ciò che non ci piace!

Oggi vi propongo Strong/Love per la donna che sa essere forte, coraggiosa, combattiva e al contempo amorevole, dolce ed empatica in maniera ugualmente opposta!

Vi saluto con una bellissima poesia di Madre Teresa di Calcutta, esempio ammirevole di donna, coraggio, emancipazione, amore infinito.

Donna
 Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
 i capelli diventano bianchi,
 i giorni si trasformano in anni…
 Però ciò che è importante non cambia;
 la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
 Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
 Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
 Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
 Fino a quando sei viva, sentiti viva.
 Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
 Non vivere di foto ingiallite…
 insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
 Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
 Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
 Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
 Quando non potrai camminare veloce, cammina.
 Quando non potrai camminare, usa il bastone.
 Però  non trattenerti mai!!!
 Madre Teresa di Calcutta
A Carnevale ogni scherzo vale se non fa male!

A Carnevale ogni scherzo vale se non fa male!

Sono cresciuta con questo “modo di dire” che rimane sempre attuale non solo a Carnevale.

Giochiamo, divertiamoci, scherziamo ma ricordiamo sempre di avere rispetto degli altri e di noi stessi. Sentiamo troppo spesso storie tristi e di violenza e sempre più spesso in età precoci. Da genitore cerco di impegnarmi a trasferire i valori sani che i miei genitori e i miei nonni a loro volta hanno cercato di trasferirmi. Primo fra tutti il rispetto verso se stessi e verso gli altri…”Non fare agli altri ciò che non vorresti gli altri facessero a te!” Semplice ed efficace questo aforisma. E poi dovremmo imparare sin da piccoli a distinguere il bene dal male, ad avere fiducia in noi stessi e a capire a chi darla. Certo, semplice più a dire che a fare. Ma, come dico sempre a me stessa, l’impegno e la perseveranza premiano.

Tornando al Carnevale, quante volte abbiamo detto “ti conosco mascherina” per dire che, nonostante le apparenze, non ci siamo fatti ingannare! E poi scopri e scopri questo “modo di dire” trova origine nel Medioevo. Sì, nel Medioevo. Durante il Carnevale infatti era concesso al popolo di travestirsi da ricco; agli schiavi da uomini liberi, rovesciando per gioco i rapporti di forza e di potere della società.

E che dire delle “chiacchiere”, il dolce di Carnevale più conosciuto. Sai perché si chiama così? Perché è semplice da preparare come le chiacchiere che si fanno tra amici, rilassati, seduti a un bar sorseggiando un caffè!

I coriandoli invece prendono il loro nome dai semi di coriandolo che in passato si lanciavano a Carnevale ricoperti di gesso colorato ed ai matrimoni ad esempio ricoperti di bianco tipo confetti.

E allora decidiamo anche noi cosa vogliamo essere e come vestirci e travestirci ogni giorno a seconda del nostro stato d’animo, dei nostri impegni e dell’idea che vogliamo dare di noi!

Oggi trovo calzante ricordare il roller crazy/dreamer. Siamo tutti un po’ pazzi e sognatori e questo roller è davvero bello da regalare e indossare!

Qui trovi alcune promozioni interessanti

Valentine’s Day, la festa di San Valentino: croce e delizia di innamorati e non!

Valentine’s Day, la festa di San Valentino: croce e delizia di innamorati e non!

Come ogni anno la festa di San Valentino è alle porte!

Tra sostenitori e boicottatori, la celebrazione di San Valentino fa parlare di sé!

Da ragazza non amavo molto la festa di San Valentino! L’amore si rinnova e si dimostra ogni giorno e non serve una ricorrenza per ricordarsene e celebrarlo. Però, quel cioccolatino lasciato sul banco dal compagno di classe del cuore, faceva davvero piacere! Una delizia per il palato e non!

In più, se pensiamo che le nostre giornate sono sempre ricche di impegni: casa, lavoro, famiglia, può far piacere avere un’occasione per “staccare la spina” e dedicarsi a se stessi, sì a se stessi! Perché dobbiamo amare innanzitutto noi stessi per amare gli altri, vivere sereni e trasmettere gioia. E quindi cosa di più bello di un regalo gradito, ricevuto o che ci concediamo? In fondo, ogni tanto, un regalo ce lo meritiamo pure. E credo che se ci imbattessimo sulla pagina TestaCuore questo regalo avrebbe il sapore dell’insolito.

Non è un semplice bracciale, ma uno status da portare al braccio! Il suo ideatore ha pensato bene di farci scervellare tra tantissime combinazioni di opposti! Sì opposti perché se oggi ti senti cuore, lo indossi. Se domani ti senti testa, la indossi. Semplicemente girando il ciondolo che non è un ciondolo bensì un roller. Ma non finisce qui perché puoi scegliere il colore del cinturino. Dai colori più vivaci del giallo, del verde brillante, dell’arancio, a quelli più sobri del grigio, del blu, del rosso, del rosa e del tortora.

A pensarci bene potrei regalarmelo ma potrei anche regalarlo a qualcuno a cui voglio bene ed al quale voglio trasferire un messaggio: l’ho scelto per te pensando veramente a te!

Se quindi vuoi colpire, stupire, fare un regalo non solo materiale ma che evidenzi un mood, uno status, un’emozione, scegli TestaCuore!

Io assecondo il mio mood con TestaCuore, il bracciale double face!

Io assecondo il mio mood con TestaCuore, il bracciale double face!

Angel/Devil: il bracciale TestaCuore più scelto ti racconta il mood di un dolce risveglio!

Oggi riflettiamo sull’importanza del risveglio mattutino e quanto, questo, condizioni il tuo mood!

Pochi giorni fa ero in montagna e, svegliarmi con le montagne imbiancate ed una fantastica nevicata in atto, è stato il top.

Potersi incantare come un bambino con la faccia incollata alla finestra non ha prezzo. Spensierato senza pensare agli impegni della giornata. Fermo lì, immobile, a riflettere su come la neve scenda adagio senza rumore trasmettendo un senso di pace surreale.

E gli abeti, che meraviglia! Carichi di quella soffice coltre talmente perfetta da sembrare finta e così fragile da trovarsi a terra con il primo barlume di sole.

Poi ti volti e torni alla tua quotidianità con una carica in più e, anche gli impegni più importanti, sembrano leggeri!

Come non sentirsi influenzati da questa positività? Impossibile! Se ci fai caso, quando questo accade, cambi approccio: scegli abiti più colorati…metti un pò di trucco in più o in meno perché il tuo sorriso ti basta…e scegli la versione Angel del bracciale TestaCuore

Angel/Devil, la coppia di opposti più scelta da indossare o regalare!

Il bracciale in cui metti testa e cuore per sceglierlo, indossarlo, regalarlo: TestaCuore

Il bracciale in cui metti testa e cuore per sceglierlo, indossarlo, regalarlo: TestaCuore

II bracciale dal tema degli opposti! TestaCuore

Come ci comportiamo ogni giorno? Come prendiamo le nostre decisioni? Seguiamo più la testa o più il cuore?
Credo che in ogni cosa ci voglia testa e cuore perché tutto è frutto di ragionamento sospinto e sostenuto dai sentimenti, quelli buoni, quelli puri.
TestaCuore…ugualmente opposti!
è un bracciale realizzato con stile e ricercatezza… in argento.
Un roller double face che mostra la testa e il cuore…montato su bracciale in alcantara da scegliere tra dieci fantastici colori alla moda!
Da indossare sempre: d’estate, d’inverno, al mare, in piscina, in montagna, mentre lavori o fai sport… perché il materiale è resistente, si asciuga facilmente e al polso non si sente!
Dall’idea TestaCuore nascono altri opposti, da regalare o indossare!
angioletto/diavoletto… sognatore/pazzerello… impulsivo/riflessivo… libero/impegnato… fortunato/sfortunato… social/nosocial… e tanti altri….
Un gioiello da indossare, scelto da tutti: uomini e donne, giovani e giovani dentro che apprezzano l’idea originale di avere un roller che si gira e mostra il suo opposto sullo stesso bracciale.
Mi emoziono ogni volta… a costruire il bracciale per ogni cliente che sorride nel condividere con me un momento di gioia da indossare o regalare.
Quante volte siamo presi dalla fretta… con TestaCuore il tempo sembra quasi fermarsi… per ricucirsi un momento di spensieratezza e allegria!
TestaCuore… il gioiello nel quale metti testa e cuore… per sceglierlo… indossarlo… regalarlo…
Puoi personalizzare anche la custodia che è un portagioie trasparente… con il pennarello in dotazione puoi scrivere la tua dedica e lasciare un’impronta personale indelebile.